DraghiNeri

giovedì, luglio 22, 2004

Doppie vite

Quando porto avanti una campagna per un tempo abbastanza lungo, capitano i periodi di "stanca". I personaggi son sempre gli stessi, le tematiche di avventura pure...la novità di quelche mese prima è evaporata. Un sintomo tipico è cominciare a pensare alla campagna successiva o sentire i giocatori che parlano di che faranno come prossimo pg o saltare sedute più spesso del solito. Spesso è il sintomo che è ora di cambiare capitolo e bon, capita. Altre, che è tempo di un breve stacco (avventurine slegate dalla trama principale, magari con altri pg) per rirendere poi il ritmo. Il problema dello "staccare" è che tende ad essere malvisto dai giocatori, che gli danno meno peso e si interessano meno alle sedute (o dai master quando la richiesta arriva dall'altro lato del tavolo, perchè la prendono come una critica), eventualmente peggiorando la situazione di ristagno. E' il caso in cui provo con le "doppie vite":

Per qualche motivo di trama i personaggi si "incarnano" in altri individui (altri pg preparati ad arte dal master ) che non han memoria dell'altra vita. Con questi pg si svolge una breve avventura, che porta a qualche avanzamento nella trama principale. Ai miei giocatori è capitato di:
- Entrare nel corpo di eroi di un altro piano che necessitavano di aiuto
- Sognare la loro vita passata, in cui erano tutti potenti maghi membri di una stessa congrega (e viceversa ;P Questa era propio una campagna basata sul recuperare i ricordi passati)

Una volta ha funzionato a meraviglia il giochino degli specchi delle anime :)

Si può cogliere l'occasione per provare cose nuove: ambientazioni, regole, classi, livelli di personaggio (i pg di 5° sognavano di esser personaggi di 16°... e ciò li gasava un mucchio) o anche regolamenti diversi :)




postato da fabiobeta | 06:34 | commenti (1)